Come disegnare un sito web coerente con l’identità visiva

identità visiva e sito web

Il design del tuo sito web, ovvero la progettazione dell’esperienza che l’utente avrà nel navigarlo e delle parti grafiche che lo compongono, è una componente essenziale per raggiungere gli obiettivi che ti sei posto per il tuo business o progetto.

Un designer, prima di mettere mano a carta e penna, dovrà studiare il tuo business, le motivazioni che ti spingono a portarlo avanti, il mercato in cui operi, la concorrenza… potrei andare avanti a lungo, c’è davvero una mole di ricerche enorme da portare a termine.

Questa fase di studio preliminare accomuna il lavoro del design dedicato al web con il lavoro di creazione dell’identità visiva legata al tuo brand. Personalmente, quando creo la brand identity di un’azienda, come prima cosa sottopongo un questionario a risposte aperte contenente circa 20 domande per capire il terreno in cui sto per muovermi.

È da questa indagine che poi vengono fuori le scelte riguardanti le forme e i colori che ti contraddistinguono, nonché il pezzo più importante della tua identità visiva: il logo.

Data questa premessa ti sarà chiaro come il lavoro del web designer sarà molto più semplice ed efficace se potrai fornirgli le linee guida della tua brand identity. Per farti riconoscere e per trasmettere i valori e la mission del tuo progetto è necessario che il tuo sito web sia coerente con la tua identità visiva, con i suoi colori e le sue forme e in armonia con il logo.

Se ancora non sei convinto del legame che intercorre tra il design del tuo sito e la tua identità visiva, eccoti tre esempi di grandi brand:

  • Adobe
    La casa leader nella produzione di software per l’industria creativa (tra cui anche Photoshop) ha inserito nelle linee guida le specifiche tecniche riguardanti l’uso dei font e dei colori in rete, nonchè le regole per l’utilizzo dei marchi registrati all’interno delle pagine del proprio sito. Puoi consultare qui la Corporate Brand Guidelines di Adobe.
  • Google
    L’azienda di Cupertino, madre del famoso motore di ricerca, ha concentrato la propria attenzione sulle icone che compongono il linguaggio visuale dei propri prodotti e che rendono riconoscibe un loro prodotto Google a prima vista. Eccoti il link ai Visual Assets. Google ha inoltre dato vita ad uno stile di design per il web, denominato material design, che è innovativo e originale e le cui linee guida sono rispettate in tutti i loro siti.
  • Università di Berkeley
    La nota università statunitense è andata molto oltre, offrendo oltre alle linee guida anche dei template, che puoi visionare sul loro sito ufficiale, per costruire dei siti appartenenti alla galassia dell’Ateneo. I designer in questo caso hanno progettato dei layout pronti per una piattaforma nativa molto semplice, per Dreamweaver (software Adobe dedicato al web design) e anche un tema per WordPress.

Questi esempi sono riferiti a grandi brand, che possono permettersi dei budget idonei allo sviluppo di un’identità visiva ben articolata, ma questo non implica che se hai una piccola impresa non debba dedicare risorse a questi aspetti. Devi considerare che lo studio dell’identità visiva è un investimento che negli anni ti permetterà di comunicare sempre in maniera coerente, di renderti riconoscibile, di creare fiducia nel mercato in cui operi e di distinguerti dalla concorrenza: tutte condizioni necessarie per un solido successo.

E tu hai un sito coerente con la tua identità visiva? Raccontamelo nei commenti.

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