3 motivi per cui è bello andare ai WordCamp

£ motivi per cui i WordCamp sono imperdibili

Gli scorsi venerdì e sabato sono stato a Milano, per partecipare al secondo WordCamp della mia vita. Il mio primo era stato ad aprile scorso, a Torino, a pochi mesi dall’inizio della mia avventura da freelance, e si era rivelato fondamentale per il mio modo di vedere e vivere il lavoro che faccio. E questo secondo ha rafforzato e rinnovato quelle sensazioni già vissute alcuni mesi fa.

Cos’è un WordCamp

Un WordCamp è una specie di conferenza, un incontro che verte su tutto ciò che è WordPress, organizzato dalla comunità di WordPress e che raduna decine, centinaia e a volte anche migliaia di WordPressiani.

Solitamente sono i meetup locali a decidere di fare questo grande passo e di trasformare per uno o più giorni il proprio incontro in una grande celebrazione della comunità alla base di WordPress.

Il tutto si svolge in maniera molto informale, con gente di ogni tipo che gironzola tra stanze, aule, corridoi, esterni e quant’altro, in un’atmosfera molto rilassata e carica di energia.

Ed ecco a voi i tre motivi per cui, secondo me, i WordCamp sono imperdibili!

#1 La community

Le persone sono il primo motivo per andare ad un WordCamp: la condivisione della passione per questo progetto open source mette in circolo idee, motivazioni e ispirazioni che in vita mia ho trovato in pochi altri luoghi.

Si incontra gente che fa il tuo stesso mestiere, con cui scambiare opinioni e esperienze, ma anche persone che fanno lavori attigui al tuo, perchè intorno a WordPress ci sono addetti ed addette non solo alla programmazione e al web design, ma anche ai sistemi informatici, al marketing, al copywriting e a qualsiasi altra cosa abbia bisogno di un sistema come WordPress per esistere.

La varietà riguarda anche il livello di esperienza e fama: personalmente ho avuto modo di stringere la mano a tante persone che stimo profondamente, il cui lavoro o le cui pubblicazioni mi permettono quotidianamente di raggiungere i miei obiettivi; inoltre chi ha partecipato al recente WordCamp europeo a Vienna ha avuto modo di conoscere di persona Matt Mullenweg, il creatore di WordPress. Insomma, tanti incontri stimolanti e poi nuovi nodi nella propria rete di conoscenze, e questo non fa che aumentare le possibilità di crescita personale e professionale.

#2 I Contributor Day

I due WordCamp a cui ho partecipato hanno adottato la formula del Contributor day + WordCamp, in due giorni successivi. Il Contributor day è una giornata di contribuzione collettiva al progetto WordPress, quindi un’opportunità di incontrare dal vivo colleghi con cui magari si collabora telematicamente e passarci la giornata gomito a gomito.

Personalmente trovo sia la cosa più bella: si lavora per davvero, un intero giorno, solo per far crescere WordPress, ognuno con le proprie possibilità nel proprio settore.

Ci si divide per tematiche nei diversi team che portano avanti WordPress: io ho partecipato al team che si occupa di Accessibilità e a quello che si occupa della Community. Se volete avere un’idea di quali siano questi temi date un’occhiata a make.wordpress.org, e magari scegliete come iniziare ad essere coinvolti in questa bella iniziativa.

#3 I talk

La giornata dedicata ai talk è senza dubbio la più istruttiva, molto meglio di qualsiasi corso. Bisogna armarsi di penna e taccuino (e caffeina, da recuperare nei coffee break) per restare sul pezzo e seguire i validissimi speaker scelti dagli organizzatori.

Ce n’è sempre per tutti i gusti, un po’ come già detto per la community: si rimbalza dal codice ai temi, dall’internazionalizzazione alla brand identity, dalla metodologia alle storie di successo personali. Motivo in più per restare in campana? Quasi la metà dei talk, almeno nei due camp a cui ho presenziato, sono tenuti da speaker stranieri, quindi un pizzico di concentrazione in più per capire l’inglese non guasta. 😉

#4 I gadget (motivo bonus)

Ok non è molto fair come motivo, ma collezionare gli swag e i gadget offerti da organizzatori e sponsor è davvero divertente: ecco qui il bel bottino raccolto al WordCamp Milano. 🙂

I gadget raccolti al WordCamp Milano 2016

Se per caso uno degli organizzatori o volontari del recente WordCamp di Milano o del WordCamp di Torino tenutosi ad aprile dovesse trovarsi dalle parti di questo blog, spero arrivi fino a questo punto dell’articolo per leggere il seguente messaggio: grazie per il vostro impegno, davvero! 🙂

 

 

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